Il microbiota cutaneo è l’insieme dei microrganismi che vivono sulla nostra pelle: partecipa attivamente alla funzione protettiva, ostacolando lo sviluppo di batteri nocivi e creando una barriera contro l’azione immunosoppressiva dei raggi UV. Una flora batterica equilibrata garantisce la buona salute della cute nonché la sua capacità rigenerativa.
Un eccesso di sebo, come nel caso della pelle grassa, è in grado di influenzare negativamente la composizione del microbiota cutaneo, ostacolando la sopravvivenza di quelle specie incapaci di vivere in condizioni di anaerobiosi, ossia in assenza di ossigeno. Alterazioni dell’equilibrio della flora batterica cutanea, che compromettono l’integrità della pelle, si osservano in particolar modo nella pelle impura a tendenza acneica.

L’acne è un processo infiammatorio cronico della ghiandola sebacea e del derma circostante. Questo processo infiammatorio dipende dall’accumulo di sebo e detriti delle ghiandole sebacee nei follicoli piliferi. Queste sostanze rappresentano un buon terreno di coltura per batteri Stafilococchi e per il Cutibacterium acnes (noto in passato come Propionibacterium acnes). Tali microrganismi proliferano e producono degli enzimi lipolitici che, idrolizzando i trigliceridi del sebo, liberano acidi grassi con azione infiammatoria. Gli stessi batteri producono anche enzimi proteolitici in grado di ledere la parete del follicolo pilifero, estendendo il processo infiammatorio anche all’esterno del follicolo, nel derma circostante.
Secondo un recente studio pubblicato su Cell Reports Medicine, ceppi selezionati di Lattobacilli sono in grado di alterare positivamente il microbiota cutaneo e di ridurre l’infiammazione e le lesioni dell’acne. Attraverso la produzione di acido lattico, molecola antimicrobica ad ampio spettro, i Lattobacilli sono in grado di inibire la crescita e l’attività di un’ampia gamma di batteri concorrenti.
Per rendere i batteri adatti all’applicazione topica, i ricercatori hanno sviluppato una crema con microcapsule contenenti i Lattobacilli. L’applicazione giornaliera di tale crema, nei soggetti in esame, ha ridotto le lesioni infiammatorie sulla pelle, modulando il microbiota cutaneo. Anche dopo la fine del trattamento la riduzione dei sintomi dell’acne è persistita per diverse settimane, portando gli autori a ritenere che i Lattobacilli modulano il sistema immunitario.
Alla luce di queste scoperte, Selenia Italia ha realizzato una linea di trattamenti viso dedicata alla pelle impura, Purilux, caratterizzata dalla presenza di Lattobacilli. La formulazione di questa linea è inoltre arricchita con Fruttoligosaccaridi (FOS), sostanze prebiotiche in grado di nutrire la flora batterica cutanea. Queste componenti funzionali preservano l’equilibrio del microbiota cutaneo e concorrono a ripristinarlo laddove alterato, garantendo l’integrità cutanea e scongiurando la comparsa di inestetismi.
Curiosità
La trasmissione batterica tra madre e figlio durante il parto, ma anche in fase di allattamento, rappresenta un passaggio fondamentale nello sviluppo del microbiota cutaneo neonatale. Dopo lo sviluppo puberale, la flora batterica cutanea viene modificata dall’ambiente esterno, per poi rimanere stabile durante la vita adulta.

