I capillari sono piccolissimi vasi sanguigni deputati a fornire ai tessuti ossigeno e sostanze nutritive. La presenza di capillari sulle gambe rappresenta la manifestazione visiva di un’eccessiva dilatazione dei vasi sanguigni superficiali. Questo problema, comune tra donne e anziani, può indicare insufficienza venosa cronica e richiedere trattamenti specifici. Per prevenire la rottura dei capillari, è utile seguire una dieta sana e fare attività fisica regolare. In questo articolo, vedremo cosa sono i capillari, perché si rompono, i sintomi associati e i rimedi naturali disponibili.
La comparsa di capillari sulle gambe, detti anche Teleangectasie, è comune soprattutto nelle donne sopra i 50 anni. Le Teleangectasie si presentano sulla pelle come piccole ramificazioni superficiali rosse o blu, simili ad una ragnatela. Possono essere indolori o causare bruciore, prurito pesantezza e gonfiore.
Le cause principali della rottura dei capillari sono attribuite molto spesso al ristagno di sangue.
Fattori che favoriscono la rottura dei capillari nelle gambe includono:
I capillari fragili sono capillari con una maggiore permeabilità: questo determina una fuoriuscita ed accumulo di liquidi tra le cellule adipose. Il ristagno di liquidi derivante determina una condizione di gonfiore (ritenzione idrica) e di ipossia (mancanza di ossigeno). Questa condizione favorisce, a sua volta, un’infiammazione dei tessuti che predispone alla comparsa della cellulite.
La comparsa dei capillari sulle gambe può essere prevenuta attraverso alcuni accorgimenti.
Innanzitutto, è utile tenere sotto controllo il peso corporeo, attraverso un’alimentazione equilibrata e bilanciata, ricca di minerali, antiossidanti e vitamine, utili per rinforzare la parete dei vasi sanguigni.
In secondo luogo, è fondamentale l’attività fisica, utile per favorire la circolazione sanguigna. In particolar modo, la camminata si rivela molto utile per garantire il ritorno e venoso e linfatico e scongiurare il ristagno di liquidi.
Inoltre, si raccomanda di evitare prolungate esposizioni al sole e di prestare attenzione anche sotto l’ombrellone, poiché il calore provoca comunque un surriscaldamento della pelle, dilatando i capillari sulle gambe. Attenzione anche alle lampade solari. Allo stesso modo, anche i bagni eccessivamente caldi o le saune possono provocare l’insorgenza dei capillari sulle gambe.
Un altro consiglio, valido soprattutto per le donne predisposte geneticamente alla fragilità capillare, è cercare di evitare l’uso della ceretta a caldo, che associa il calore a un piccolo trauma per le gambe e dunque predispone alla comparsa dei capillari.
Per rinforzare la parete dei vasi sanguigni è necessario adottare un’alimentazione equilibrata ricca di minerali, antiossidanti e vitamine. Il consumo di alimenti ricchi di potassio, come fagioli, bietole, spinaci e frutta secca, aiuta a mantenere l’equilibrio della pressione sanguigna e favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
Alimenti come fagiolini, cereali integrali, lattuga e grano saraceno forniscono manganese, che può aiutare a combattere la dilatazione capillare. La vitamina C, particolarmente concentrata nei peperoni, kiwi e broccoli, è cruciale per la produzione di collagene, una proteina che contribuisce al tono e all’elasticità dei capillari.
La vitamina K, presente soprattutto nei vegetali a foglia verde, aiuta a migliorare il microcircolo e a fortificare le pareti dei vasi sanguigni. Inoltre, per contrastare la fragilità capillare, è consigliabile adottare una dieta ricca di frutti rossi (fragole, more, mirtilli, ciliegie) in grado di apportare elevate quantità di antociani, che, agendo in sinergia con la vitamina C, proteggono il sistema vascolare, favorendo la microcircolazione.
Numerosi rimedi naturali possono aiutare a ridurre la visibilità dei capillari rotti e alleviare i sintomi associati. Selenia Italia suggerisce l’uso di prodotti specifici:
Depurativo Drenante: Un integratore alimentare a base di Betulla, Tarassaco, Gramigna, Orthosiphon ed Equiseto in grado di favorire il drenaggio dei liquidi e sostenere la funzionalità del microcircolo, aiutando a migliorare l’aspetto delle gambe soggette a gonfiore, ritenzione idrica e fragilità capillare.
Gel Freddo Gambe: Un’applicazione cosmetica che aiuta a ridurre il gonfiore e la pesantezza delle gambe. Contiene Arnica e Mentolo, che forniscono un’azione rinfrescante e stimolano la vasocostrizione, creando una sensazione di leggerezza.
Bendaggi Drenanti Tonificanti: Utilizzati per contrastare il gonfiore e migliorare la circolazione. Anche questi contengono Arnica e Mentolo, offrendo benefici simili al gel freddo.
Progenis Complex: Un integratore alimentare con Collagene, Elastina, Sodio Ialuronato, Selenio e Vitamina E, studiato per sostenere il tono cutaneo e il benessere del microcircolo. Il Collagene favorisce il mantenimento dell’integrità dei tessuti e il supporto dei capillari, mentre Selenio e Vitamina E aiutano a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.
I capillari visibili sulle gambe non solo rappresentano un problema estetico, ma possono anche segnalare disfunzioni circolatorie. È essenziale comprendere le cause e i sintomi per adottare strategie preventive e rimedi efficaci. L’uso di integratori e prodotti cosmetici, insieme a uno stile di vita sano, può notevolmente migliorare la salute del microcircolo e ridurre la visibilità dei capillari rotti. Evitare alcol e fumo, mantenere un’attività fisica regolare e indossare abiti comodi possono aiutare a prevenire un peggioramento della condizione. Sollevare le gambe con un cuscino e alternare bagni o docce con acqua fredda possono anche contribuire a ridurre i disagi dei capillari fragili, favorendo la microcircolazione. Infine, per una diagnosi accurata e trattamenti personalizzati, è consigliabile consultare uno specialista, come un flebologo o un angiologo.
Dott.ssa Vanessa De Leonardis
Biologa Nutrizionista di Selenia Italia